Ambiti Terapeutici

Ambiti di intervento

Disturbi del comportamento alimentare

Si tratta principalmente di:

  • Anoressia nervosa
  • Bulimia nervosa
  • Disturbo da binge eating
  • Obesità
  • Disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo (ARFID)
  • Vigoressia
  • Ortoressia

I disturbi del comportamento alimentare non riguardano soltanto il rapporto con il cibo o con il corpo. Spesso rappresentano un linguaggio attraverso cui trovano espressione difficoltà emotive, relazionali o passaggi delicati della vita. Il lavoro terapeutico non si limita quindi al sintomo, ma si estende alla comprensione delle relazioni, delle storie familiari e dei significati che nel tempo si sono costruiti attorno al cibo, al corpo e all’identità.

Crisi e passaggi del ciclo di vita

  • Adolescenza
  • Separazioni e riassetti familiari
  • Genitorialità
  • Processi di svincolo
  • Lutti
  • Cambiamenti improvvisi o crisi identitarie

Nel corso della vita tutti attraversiamo momenti di cambiamento che possono mettere in discussione gli equilibri personali e familiari.
L’adolescenza, la separazione, la genitorialità, i processi di svincolo o l’esperienza del lutto sono passaggi che possono generare smarrimento, conflitto o sofferenza. La terapia offre uno spazio in cui fermarsi, comprendere ciò che sta accadendo e attraversare queste fasi con maggiore consapevolezza.

Lavoro con le famiglie

Vengono affrontati nello specifico:

  • Percorsi familiari nei disturbi alimentari
  • Conflitti, rotture e silenzi nelle relazioni familiari
  • Sintomi che attraversano più generazioni

Quando una difficoltà coinvolge un figlio o un adolescente, spesso l’intera famiglia si trova a confrontarsi con domande, preoccupazioni e cambiamenti difficili da affrontare. Il lavoro con le famiglie permette di esplorare insieme le dinamiche relazionali, le storie che attraversano le generazioni e i significati che si sono costruiti nel tempo, aprendo la possibilità di nuovi equilibri e nuovi modi di stare insieme.

Sofferenza emotiva

  • Ansia
  • Attacchi di panico
  • Malesseri emotivi difficili da nominare, che trovano espressione nel corpo o nei legami

Non sempre il dolore si presenta con parole chiare ma si manifesta attraverso ansia, tensione, senso di vuoto o difficoltà a comprendere ciò che si prova. Quando le emozioni diventano difficili da riconoscere o da gestire, possono trovare espressione nel corpo, nei pensieri o nelle relazioni.
La terapia offre uno spazio in cui poter dare parola a questo malessere e comprenderne il significato.

Serenella Garibaldo

Medico Chirurgo – Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale

Iscrizione all’Ordine dei Medici di Salerno n. 09365

PI: 06190230653 

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